05 dicembre 2005


forse. dico forse e scrivo per me. per le mie depressioni croniche e per le vene del legno che parlano di me. le rughe, il tempo che passa e cambia le cose. Ce ne vorrà di tempo ma arriverò anche io ad abbracciare nel buio un corpo amico. non so se regalare il mio stato d'animo, se ucciderlo a colpi di pennello. se affogarlo nell'acquerello. non lo so. testimone scrivo, ad occhi aperti aspetto le lacrime che non arrivano come vorrei. non arrivano più. mi piange in bocca. Ho la salivazione esagerata, mi piove in bocca.

7 commenti:

barbara ha detto...

tu ci sei anche quando non ci sei

giuio ha detto...

hai visto? riesco a inserire anche le foto

barbara ha detto...

ciao

giuio ha detto...

ciao

barbara ha detto...

dici che siamo normali? (a fare così). matteo sarà un angelo, alla recita di natale...

giuio ha detto...

stasera vado all'asilo di giulio a montare l'albero. Come regali ai bimbi faccio i miei animaletti fatti con le nocciole le castagne e i pezzi di legno

barbara ha detto...

ecco, le parole di frost sul mio blog sono per te. tu ed io continuiamo a giocare a fare finta che una cosa sia un'altra. solo che tu ci riesci meglio e ghiande, legni, fili d'erba SONO indiani, bambini, animali